Daily Lebanon [ovvero se è vietato]

In partenza. Dopo tanto averci lavorato da domani si inizia, sul campo. La sfida: cercare di raccontare e rendere fruibile la potenzialità della Rete ai ragazzi dei campi profughi palestinesi in Libano. Ma come immaginare di raccontare chi sono, cosa faccio, cosa sogno e come vedo quello che succede dentro e fuori ‘se mi è vietato?’. Come raccontare cosa fa un giornalista e che in fondo tutti potremmo esserlo se è uno dei 72 lavori negati? E come cercare di far immaginare cosa potrebbe essere?

Da domani ci proveremo, con la fotografia e con la forza del racconto, da domani proveremo a costruire un altro pezzo di quel mondo che vorremmo. Senza  troppe pretese, cercando di andare oltre tante convinzioni, cercando di guardare davvero cosa i ragazzi dei campi palestinesi che incontreremo possano desiderare e, magari, far immaginare altro, anche per loro. Anche se è vietato.

Annunci