Io ci proverei [ovvero perchè firmare (e partecipare) ai referendum del PD]

Io, con i 6 referendum proposti nel PD, ci proverei.

Perchè non solo c’è in ballo un Monti-bis(caldeggiato da Casini, ma non lontano dai pensieri di molti altri politici ‘in caso d’emergenza’ ovvero se le cose si mettessero tanto male da necessitare di altre cure di cavallo), ma c’è in ballo una legge elettorale che, nel caso peggiore, resterà tale o, in un caso a mio parere non migliore, potrebbe fare in modo che le coalizioni si decidano solo ex post, così come il peso dei partiti che le andrebbero a formare.

Perché non si vive solo di anti-politica. Per quanto stanchi non possiamo tirarci indietro e non tentare ogni strada di personale e fattivo impegno. Perchè l’anti-politica spinge a fuggire via e a distruggere, la politica, quella coinvolgente e responsabile, chiama a partecipare e deliberare.

Perchè a molti il PD non piace. Non piace che non dica cose chiare, non piace che sia così poco social-democratico all’europea e così poco democrats all’americana. Perchè a molti non piace non capire a cosa si dica sì e a cosa si dica no.Cchiaramente e subito.
Perchè a molti non piace il PD, ma capiscono che sarà un protagonista del prossimo governo.

Per questo io credo che bisogni non solo firmare per i sei referendum, ma poi andare e portare in massa a votare. E poi costringere il PD a tenere conto dei risultati e fare in modo che, anche nelle future alleanze, queste sue proposte non siano oggetto di accanita mediazione o svuotamento. Forti anche di una legittimazione popolare e di una forte partecipazione.

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