LAZIO AL VOTO SUBITO [ovvero o la politica o il pallottoliere]

Update da Marco Miccoli, segretario PD Roma
Mercoledì 17 alle ore 18.00 presidi per la democrazia davanti la sede delle Prefetture del Lazio.
A Roma l’appuntamento sarà presso la Prefettura di Piazza Santi Apostoli.
Per adesioni potrete inviare una mail all’indirizzo laziovotosubito@gmail.com

Se non vi convince la politica, il rispetto dei cittadini, l’indignazione unanime e lo sconforto generalizzato (quando non è vera e propria incazzatura, ad esempio, per i tagli dei fondi per i disabili, per l’introduzione di ticket, per la mancanza di fondi per i pagamenti delle aziende di cui avete sfruttato il lavoro…), almeno possa il pallottoliere.
Oggi il Corriere della Sera ci spiega come siano a rischio 600 mln di euro nel caso si decidesse di avallare lo sconsiderato piano della Polverini e di Alemanno dell’election day tra sei mesi.

«Leggi su turismo e commercio, piano energetico regionale, piano operativo dei rifiuti, attivazione dello Small Business Act (provvedimento anti-burocrazia) e piano strategico per la ricerca». E fin qui si tratta di interventi normativi che avrebbero importanti ricadute economiche non quantificabile. Poi ci sono i soldi che rischiano di volare via con le foglie al vento d’autunno. E cioè «i fondi per l’innovazione (58 milioni attivati, altri 180 non deliberati); 356 milioni di fondi europei (Fondo sociale, Piano sviluppo rurale e Fondo per lo sviluppo regionale; altri 80 milioni di finanziamento del Miur per i distretti tecnologici».

Che lo capiamo pure, state nei casini. Stavolta lo scandalo è troppo grande e vi illudete (cavolo si illudono ancora personaggi come De Mita o Mastella, non potete voi?) che con un po’ di tempo tutto passera in secondo piano, siete giovani e basterà una mano di vernice comunicativa, qualche fiocchetto, qualche altra presidenza e posto nelle municipalizzate regalato all’UDC in zona Cesarini. Et voilà, tra sei mesi potreste attutire il colpo e magari fregare (o comprare) ancora qualcuno e rimediare qualche poltroncina.

E lo capiamo pure, perchè così in fondo ha sempre funzionato. Funzionò nel ’92!
Il problema è che oggi le persone sono davvero incazzate. Perchè hanno imparato, loro sì, ad usare il pallottoliere. Hanno capito che quell’autobus in ritardo, quel treno tenuto in condizioni da carro bestiame, quelle ore in meno di sostegno agli alunni portatori di handicap o quelle ore passate al pronto soccorso per trovare un letto in corsie sovraffollate tenute a bada da infermieri e dottori al limite della sopportazione, dipendono in qualche modo sia dalle vostre ostriche e champagne, dai vostri Suv o dai regalini alle vostre amichette. Ma soprattutto dalla vostra incapacità a governare, dalla vostra mancanza di un benché minimo straccio di progetto, di visione dello sviluppo.

Per questo oggi oltre a essere incazzati per quello che avete fatto, si ha paura per quello che potreste ancora fare, ma soprattutto non fare. Si parla di milioni di euro di fondi che potrebbero essere non spesi o spesi malissimo.
Per questo, oggi, se non vi riconoscete nella politica e nella sua dignità di servizio, dovete riconoscervi nel pallottoliere. E lasciare che al più presto questa regione volti pagina.

Qui la pagina FB per la non ricandidatura dei consiglieri del PD

Qui il volantino e le iniziative per chiedere elezioni subito

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